martedì 28 ottobre 2014

Trattare in segreto con la mafia è stato giusto ed efficace


Pessima idea quella di attaccare il Presidente della Repubblica sulla trattativa con la mafia. Non mi ha mai trovato d'accordo la battaglia de Il fatto quotidiano di cui peraltro sono affezionata lettrice. Le trattative sono ottima scelta pragmatica per un soggetto forte, in questo caso uno Stato. Trattare sarebbe stata la scelta giusta anche ai tempi del sequestro Moro, aveva ragione Craxi. Il fatto è che uno Stato forte prima tratta coi nemici e poi li distrugge. L'idea di far pagare a degli innocenti una saldezza di facciata è semplicemente vile.

Poi ovviamente c'è il rispetto per l'azione della magistratura, il dovere di non riconoscere nei fatti alla mafia la qualità di "Stato dentro lo Stato"... tutto questo è giusto ed è il motivo per cui esistono i servizi segreti: per adottare scelte efficaci e pragmatiche senza ricadute sulla mappatura dei valori della comunità sociale.
Attenzione il ragionamento si applica anche agli ostaggi iracheni, è stato giusto trattare per la Sgrena, e si applica anche al rapimento dell'Imam a Milano. La pratica delle reddition Cia fa certamente meno morti innocenti dei bombardamenti negli stan-countries. Poi ovvio, l'Italia è Paese che non riesce a gestire la monnezza intesa in termini concreti di pattume e cassonetti... al solo pensiero che abbia le scongiurate centrali nucleari e servizi segreti vengono i sudori freddi.

domenica 26 ottobre 2014

Pesci buoni per incartare giornali



La notizia della mega bocciatura delle banche italiane allo stress test che ritualmente viene effettuato in Europa... non passa. Non viene annunciata per ciò che è dai principali quotidiani. Dissimulata sotto il numero delle banche bocciate ( 25), limitandosi a citare le banche italiane bocciate più famose (2), la notizia viene data così “Il sistema regge”. Ma quale?!?
9 banche delle 25 bocciate sono italiane, se si considera che i Paesi europei sono 27, ben si capisce il disastro. Italia peggiore d’Europa. D’altra parte l’occultamento è piaga dilagante che sta lasciando i quotidiani senza lettori e i talk senza spettatori.
Nel Paese del sole è sparita l’estate su metà dell’intera penisola? Vietato parlarne allontana il turismo.
Tutti i paesi intorno a noi hanno contagiati di Ebola ...e in Italia? Mistero. Nessun quotidiano afferma che non vi siano contagiati nel Bel Paese e - potete starne sicuri - se fosse così, lo avrebbero detto ai quattro venti. Dunque desumiamo che contagiati ve ne siano ma i Tg sono occupati a raccontarci tutto dei contagiati americani e spagnoli. Non era andata diversamente con le morti da caldo di un’estate rovente anni fa: migliaia di morti in Francia - dicevano i quotidiani - e anni dopo scoprimmo che ce ne furono migliaia anche in Italia, anzi di più.
Sono favorevole al pluralismo delle testate che passa per lottizzazione e invece è solo l'opportunità di confrontare opinioni diverse, credo che la notizia o è editorializzata o non è nemmeno una notizia. Detto questo, le notizie debbono pur esserci!


ULTIMORA: 
Finalmente a ore dalla notizia e per pochi eletti Repubblica Tv dà la notizia, vera. Restituendo la temperatura di ciò che sta accandendo in fatto di stress test alle banche italiane:
http://video.repubblica.it/economia-e-finanza/stress-test-polidori-bankitalia-corregge-in-meglio-le-valutazioni-bce/181434/180235?ref=HRER1-1

venerdì 12 settembre 2014

Se 5 anni vi sembran pochi.

Se cinque anni vi sembran pochi, provate voi a vivere in un paese dove i ragazzi espatriano, non si vende un spillo e la gente nasconde la legna in garage per alimentare stufe clandestine causa caro metano. Provate voi a mandare un figlio all'università, provate voi a rinnovare i macchinari logori della vostra azienda, provate voi a dire no ai vostri figli che vorrebbero fare uno sport, che vorrebbero comperarsi una maglietta.
5 anni sono un'eternità se le riforme promesse per rendere il sistema competitivo non vengono fatte, se la produzione industriale nazionale cala del 25% e intanto il debito pubblico continua a crescere, fuori controllo.
Una classe politica imbelle, elite territoriali con gli artigli affondati nel poco che rimane osservano indifferenti il disastro.
Facciamoci venire in mente qualcosa, monete locali da affiancare all'Euro. Qualcosa di simile ai miniassegni di un tempo.

martedì 29 aprile 2014

Polemiche su scuola e cultura gay: ma parlare di omosessualità non ci darà una società più giusta, né migliorerà la vita dei gay

Paolo Poli: omosessualità e intelligenza




Prima il caso di un opuscolo su come proteggersi dalle malattie coltivando abitudini omosessuali, poi il romanzo sull'omogenitorialità scritto da Melania Mazzucco "Sei come sei": parlare di omosessualità nelle scuole viene osteggiato da alcuni suscitando proteste negli altri. 

Da parte di chi si batte contro la discriminazione degli omosessuali si continuano a confondere la battaglia per una società accogliente, di mentalità aperta, non discriminante, misericordiosa con la promozione di una cultura gay e della omosessualità come scelta di vita. Come editore di romance femminili subisco pressing quotidiano per pubblicare narrativa commerciale M/M. La questione ha dato vita a una bella flame su FB. Bisogna sgomberare il campo da un po' di equivoci. 

Se questa battaglia culturale di promozione dell'omogenitorialità ha come fine l'estensione alle coppie gay della tipicità matrimoniale e dell'adottabilità di minori la via non sarà questa e ciò per l'incardinamento gerarchico del nostro Ordinamento che tutto fa dipendere in fatto di diritto di famiglia dall'aumento numerico degli italiani, della procreazione fisica come valore. Al loro obiettivo i gay arriverano esperendo le vie di consultazione giuridica aperte dalla sentenza recente della CC in fatto di fecondazione eterologa. 

Su quale base infatti discriminare l'accesso all'eterologa per donne single? Le donne single non sterili possono dar vita a famiglie monoparentali perfettamente tutelate. Facile immaginare che la discriminazione prima o poi crollerà sotto il peso di una sentenza della Corte. A quel punto sarà lecito chiedersi come discriminare il maschio che voglia diventare genitore single attraverso l'adozione. Fatto questo fatto tutto: legittimata in modo simmetrico per uomini e donne la monogenitorialità, costituita e ridefinita la famiglia come mononucleare con genitore maschile o femminile, con chi se la faccia il genitore in fatto di preferenze sessuali cesserà di essere rilevante per l'Ordinamento aprendo così la via ad una ridefinizione complessiva dell'istituto matrimoniale e svincolandolo dal matrimonio religioso. 

Se invece come sembra il fine è battersi per una società più aperta e accogliente, cercare di convincere la gente che la scelta omosessuale sia normale o bella come quella eterosessuale non è la strada giusta. Ci sarà sempre infatti qualcosa che come individui suscita la nostra diffidenza. La sfida è insegnare ai bambini che se anche ci sono aspetti dell'altro che ci sembrano strani, brutti e cattivi non bisogna mai escludere le persone a causa di ciò che sono quanto invece per ciò che fanno valutando criticamente se ciò che vien fatto rechi danno ad alcuno e perché.

giovedì 17 aprile 2014

Non possiamo far fronte agli impegni europei. Dopo anni di sacrifici siamo poveri e pure umiliati.

Bruce Willis ricreato in grafica 3D



Il Governo italiano si appella alle circostanze eccezionali e rinvia gli obbiettivi di bilancio relativi al rientro dal debito. La notizia fa riferimento a una lettera inviata ieri dal Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan alle autorità di Bruxelles nella persona del Commissario Europeo alle Finanze Siim Kallas. E ora?

E ora Renzi by by. Renzi ultima speranza dell'Italia? Svanita anche quella e ben si comprende che le risate che si è preso in piena faccia in Europa evidentemente erano espresse a ragion veduta. Riforme istituzionali ai limiti della decenza, lasciate a mezzi e ora in forse, promesse senza copertura e slittate di mesi. Renzi parla a vanvera.

Il fatto è che tutti i sacrifici di questi anni non sono serviti a nulla: le tasse sono sempre più pesanti, le entrate inesistenti e in più apprendiamo che il nostro Stato non riesce a far fronte agli impegni con l'Europa: un disastro su tutta la linea. Resto dell'idea che Bersani avrebbe fatto meglio di questo nuovo idolo dell'elettorato pancista. Ma invece di fare teoria ho deciso di mostrare esempi concreti di questo disastro.

Mio suocero percepisce 2000 euro d'affitto all'anno e ne deve lasciare giù 1000, si noti che è un impiegato dell'Enel in pensione. L'Inps dei lavoratori autonomi anche incapienti assomiglia a un'imposta feudale sulla miseria. A fronte di questa situazione solo demagogia e incompetenza.

La Sanità passa a chi ha malformazioni ai piedi due paia di scarpe ortopediche, uno estivo e uno invernale. Sono scarpe fatte a mano che costano al minimo 700 euro e sono, salvo buttarle nella stufa, indistruttibili. Conosco persone che, siccome ne hanno diritto, vanno a farsi rinnovare le scarpe ogni anno e hanno l'armadio pieno di scarpe costosissime che non indosseranno mai. Di contro molte persone mandano denti disastrati in ascesso perché non hanno soldi per il dentista. Del resto come stupirsene con un ministro della Sanità totalmente incompetente?

Se venisse a trovarmi un'amica mostrandomi di aver messo l'apparecchio ai denti a 45 anni io penserei che è una povera mentecatta che si è fatta abbindolare da qualche ortodontista senza scrupoli. Come si può pensare che all'età in cui alcuni ricorrono ai primi impianti, con la stabilità dei denti minata dal ritrarsi delle gengive, possa essere sensato indossare per anni un apparecchio ortodontico ? Eppure il nostro Ministro della Sanità lo ha pensato e si è tenuta l'apparecchio fino a pochi mesi fa. Cosa può mai capirne di medicina una così?

Farò un altro esempio. Tra le poche posizioni disponibili sul mercato le aziende del centro nord cercano esperti di computer grafica 3d che peraltro non trovano. Il motivo è semplice non ci sono ragazzi formati allo scopo. Se si cerca nel web tra le prime 100 scuole di computer grafica l'Italia non compare. C'è la Gobelins in Francia la terza in assoluta al mondo, ci sono scuole a Praga, ce ne sono in Germania, in Inghilterra, in Danimarca e in Spagna. Ma in Italia no. Ci sono poche scuole private che preparano poco e male, niente di comparabile alla Escape di Londra o alle scuole di Vancouver.

Gli italiani capaci di fare computer grafica (non mi riferisco al tradizionale autocad) si sono formati da autodidatti, barcamenandosi tra programmi in pubblico dominio, programmi piratati, hardware rimediaticcio con schede grafiche insufficienti, elemosinando consigli depistanti, saltabeccando da un tutor all'altro per lo più in inglese.E in definitiva mettendo a punto workflow più determinati da ciò che si è riusciti a rimediare che dalle procedure migliori (per chi è interessato all'argomento consiglio il sito Treddi. com). Conosco gente come me che contemplerebbe la possibilità di andare a battere (tentazione scongiurata dallo scarso interesse del mercato per l'articolo nerd chiattone) pur di avere uno Zeta Brush o una Cintiq.

Roba che serve per imparare, innovare, lavorare e produrre insomma. Vediamo: Zbrush costerebbe come un paio di scarpe che la mia vicina si è appena fatta pagare dallo Stato (quelle che non mette per intenderci perché se n'è fatta fare su misura due paia all'anno per vent'anni), una Cintiq 12 usata la rimediamo a 430 euro = poco più di una scarpa ortopedica; poi Marvellous Design un altro paio di scarpe, e Vue11 Infinity altro paio di scarpe e Maya... Eh, Maya no. Per Maya di paia ce ne vogliono 5. Così ogni tanto sogno.

Sogno che i licei artistici invece di sfornare come accade oggi gente totalmente incapace di tenere la matita in mano (provare per credere) ne sforni un po' magari preparata in un settore in cui trovare lavoro. Sogno che il Comune o un ente territoriale comperi un po' di licenze didattiche a prezzi scontati per consentirci di imparare questi programmi, sogno che rilevi un po' di Cintiq usate e ne passi una a me invece di sostituire girelli e sedie a rotelle a mia suocera dal momento che quelli che ha sono funzionanti. A forza di sognare mi sono montata la testa e l'anno scorso durante le primarie parlamentari sono andata a un incontro del PD proponendo di fare una startup da finanziare con minibond di rete per creare un gruppo di ragazzi, di quassù in montagna, interessati a imparare il 3D.

Facevo l'esempio di ciò che si sarebbe potuto realizzare per esempio un'app per cercare i funghi in zona e incrementare il turismo. Indimenticabili le facce attonite.  L'unica cosa che ho rimediato è stata una battuta: «Allora è meglio non farla questa app almeno non ci fregano i funghi». Era il sindaco del PD.

Io non andrò a votare, ovvero potrei votare per Scelta civica (o Europea che dir si voglia) ma essendo io una bipolarista convinta sarebbe un controsenso supportare un piccolo partito.